La cultura della qualità, negli ultimi anni, è diventata, almeno nei paesi occidentali, patrimonio di massa. In tutto questo, un ruolo decisamente importante è riservato ai prodotti agro alimentari di origine mediterranea, quali pasta, pane, olio extravergine di oliva, molto apprezzati dai consumatori e la cui importanza salutistica è, oramai, riconosciuta a livello mondiale.

L' APROL Foggia società cooperativa agricola p.a. è una delle più grandi cooperative esistenti a livello nazionale e comunitario, infatti, la base associativa è composta di circa 20.000 produttori soci dislocati sul territorio provinciale, con una produzione annua media oscillante tra i 10.000 e 15.000 tonnellate di olio, passando dalle annate di scarica a quelle di carica.

La cooperativa nello svolgimento dell’ormai più che ventennale attività rivolta alla produzione e commercializzazione dell’ olio extra vergine di oliva ha inaugurato nel 2004 un modernissimo stabilimento composto da:

all’interno di questa struttura, vero punto di forza, è il personale specializzato, agronomi e tecnici di campo, assaggiatori professionisti di oli vergini di oliva e tecnici di laboratorio per le analisi chimico-fisiche, impegnati nell’importantissima attività di controllo qualita’ e selezione della materia prima;

L' APROL Foggia, che opera in conformità al D.L. 155/97 (HACCP), garantisce i propri oli attraverso:

E' doveroso rilevare che i positivi risultati di tutte le azioni promosse dalla Cooperativa sono anche frutto della predisposizione naturale e strutturale degli oliveti: il territorio della Provincia di Foggia, interamente riconosciuto dalla Denominazione di Origine Protetta "Dauno" e suddiviso in quattro principali areali di produzione (alto e basso tavoliere, gargano e subappennino dauno), infatti, produce esclusivamente olio extravergine di oliva, caratterizzato da eccezionali parametri chimico fisici ed organolettici.

È' vero che la qualità dell'olio extravergine di oliva nasce in campo, attraverso la combinazione di fattori ambientali, genetici e colturali ma va tutelata attraverso il controllo delle fasi che seguono la raccolta: trasporto, modalità e tempi di stoccaggio delle drupe, estrazione e conservazione dell'olio.